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Campiglio (Presidente CC): i consiglieri
Guarnieri e Barone passano da AN a Alleanza per Legnano. Si
scioglie quindi il gruppo consiliare di AN e si costituisce il
gruppo consiliare di Alleanza per Legnano.
Guarnieri (ApL): nasce ApL per le nostre dimissioni da AN, di
cui ha parlato la stampa locale. Non comprendiamo la lunga
attesa nella nomina degli assessorati vacanti. Nonostante AN
avesse individuato i nomi dei nuovi assessori, la direzione
provinciale di AN non li ha mai comunicati al sindaco
delegittimando il circolo AN di Legnano. La libertà dai vincoli
di partito ci consentirà di valutare più attentamente ogni
questione.
Ass. Grassi: oggi è stato approvato dall'assemblea distrettuale
dei sindaci il documento del Piano di Zona dei servizi sociali.
Caldiroli (Lega Nord): ho inviato un'interrogazione che non è
stata inserita all'ordine del giorno. Perché? Chiedo che venga
messa all'ordine del giorno del prossimo consiglio.
Campiglio (Presidente CC): Lei ha rivolto la domanda a due
assessori e non al sindaco come da regolamento, nel contenuto
quella non è un'interrogazione, Lei la può riformulare.
Legnani (Lega Nord): oggi la Camera ha approvato il federalismo.
Bossi ha speso una parte della sua vita per il federalismo.
Ringrazio anche IdV e PD.
Marazzini (Sin. Ecol.): a Legnano abbiamo ricevuto la visita del
Ministro dell'Istruzione che non ha trovato il tempo di salutare
docenti e studenti, all'infuori di quelli della scuola Arca.
Grazie a chi sui giornali ha dato 5 in condotta alla Gelmini.
Grazie poi al sindaco per l'invito al gran galà del Carroccio,
ma i 150 euro di partecipazione, per i consiglieri li paga il
comune? Il Carroccio sta diventando sempre più una
manifestazione per vip. Le contrade dovrebbero fare una
riflessione sull'acquisizione del terreno vicino alla chiesetta
di Ponzella.
Sindaco: la Gelmini mi ha invitato in forma privata. Il Comitato
Palio vuole rilanciare il gran galà perché è un evento benefico.
Si è notato che il Palio non sfonda, con il galà cerchiamo di
aprirlo.
Guidi (FI): nei momenti difficili mi pare importante
sottolineare quegli imprenditori dell'elettromeccanica che si
impegnano.
Odg 1) Rinviata per assenza di Giordano
Odg 2) Approvati
Odg 3) L'assessore al bilancio Cozzi illustra il
bilancio di previsione 2009.
Odg 4) Caldiroli (Lega Nord): a Legnano ci sono molte
cose belle e non c'è un cartello che le indica.
Gobbo (Lega Nord): l'ordine del giorno va a toccare cose
sensibili. L'installazione di questi cartelli dovrebbe rientrare
in un'ottica di riordino di tutta la cartellonistica. Voto
contro perché, pur essendo a favore, il testo non è passato
dalla maggioranza.
Marazzini (Sin. Ecol.): lasciamo stare le questioni politiche, è
un problema reale la mancanza di segnaletica.
Guidi (FI): in giro per la città dei cartelli turistici ci sono,
siamo contrari, c'è già un piano di depalificazione.
Votazione: SI 5 (Caldiroli e IpL), NO ,18 ast. 5 (PD e Sin.
Ecol.)
Odg 5) Rotondi (PD): sull'occupazione ci sono dati
preoccupanti anche per l'Alto Milanese. Circa 800 legnanesi
hanno fruito dei sostegni economici messi a disposizione della
provincia di Milano. Chiediamo di estendere a tutti i lavoratori
le tutele della cassa integrazione e la riforma degli
ammortizzatori sociali. Presenteremo proposte sul bilancio di
previsione comunale del 2009, come l'istituzione di un fondo di
solidarietà. Dobbiamo coniugare giustizia e rilancio
dell'economia. Anche l'Arcidiocesi di Milano sta sostenendo chi
resta senza lavoro.
Sindaco: questo mi sembra un ordine del giorno alla Finanziaria
e rilevo una chiara opposizione al Governo. Invito la
maggioranza a modificare questo ordine del giorno in modo che
diventi contro la provincia di Milano, la provincia non deve
istituire fondi per la famiglia, dovevano farlo i comuni. Questo
è un esempio di dispersione dei fondi pubblici.
Crespi (IpL): siamo d'accordo, la proposta va nella direzione
giusta, ma siamo perplessi sullo strumento dell'ordine del
giorno in consiglio. Prima di decidere come votare ascoltiamo
altri consiglieri.
Guidi (FI): sottolineo l'intervento del sindaco perché
appartiene alla maggioranza. Noi appoggiamo il Governo e votiamo
contro. Berlusconi quando fa le battute dice anche qualcosa di
serio, dice che il Paese dovrebbe stare unito nel fare passi
verso il lavoro.
Garofano (Lega Nord): questo ordine del giorno è il trionfo
della spudoratezza, è cinico, è impertinente. Estendere la cassa
integrazione a tutti è festival dell'abbondanza. L'assegno di
disoccupazione segna l'ingresso del PD nel populismo e
l'arretratezza della sua classe dirigente. Lo scopo della
proposta è accendere lo scontro tra Governo e CGIL.
Marazzini (Sin. Ecol.): alla faccia della propaganda elettorale!
Qui si parla di cose serie. La realtà è i centri di ascolto
sindacali e parrocchiali sono pieni di gente che non arriva a
fine mese. Perché non fate una controproposta? Spero votino a
favore anche altri.
Baggio (Destra): a livello locale noi siamo maggioranza, votiamo
contro.
Ass. Grassi: questo ordine del giorno ha una connotazione
ideologica. La provincia ha ridotto del 50% i finanziamenti del
Piano di Zona al distretto di Legnano.
Rotondi (PD): ci relazioni allora su come sono stati spesi i
fondi messi a disposizione per il Piano di Zona.
Ferrazzano (PD): dobbiamo sostenere i disoccupati che non hanno
accesso agli ammortizzatori sociali. In prima istanza anche
Brunetta aveva detto che i soldi c'erano per questo sostegno. Il
problema di chi perde il posto di lavoro non è né di destra né
di sinistra.
Votazione: SI 5, NO 19, ast. 4 (IpL)
La seduta si chiude alle ore 23,40
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Sabato 18 aprile 2009 ore 15,00 Elenco
degli ordini del giorno ed emendamenti al bilancio di previsione
2009:
1.
Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare PD – Ulivo
sul sostegno ai lavoratori in difficoltà
2.
Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare PD – Ulivo
sulla compartecipazione dei comuni all’IRPEF
3.
Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare PD – Ulivo
sulla dismissione dei beni patrimoniali
4. Emendamento presentato dal gruppo consiliare Insieme per
Legnano sulla crisi occupazionale
5. Emendamento presentato dal gruppo consiliare Insieme per
Legnano sui fondi per la scuola
6. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano sulle prospettive di AMGA
7. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano sulla concessione delle sale pubbliche
8. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano sull’abolizione dell’ICI sulla prima abitazione
9. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano su affido e adozione
10. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano sulle barriere architettoniche
11. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano sul problema casa
12. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano sullo sportello stranieri
13. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano sulla cartolarizzazione
14. Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Insieme
per Legnano sulla crisi economica
... e altri emendamenti e ordini del giorno a cura di Sinistra
ed Ecologisti Legnanesi
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Lunedì 20 aprile 2009 ore 20,30 (Discussione e
votazione del bilancio di previsione 2009)
Crespi (IpL): il Governo con il patto di stabilità mortifica i
comuni, ha ragione l'assessore Cozzi. La cartolarizzazione è
iniqua e conseguente al patto di stabilità. Come l'anno scorso
anche quest'anno la maggioranza si dimostra chiusa alla
partecipazione. Ma siamo sicuri che i cittadini non abbiano
bisogno di essere stimolati alla politica? Siamo sicuri che i
programmi non debbano essere verificati nel corso del mandato?
Il comportamento del sindaco è sbagliato. Approviamo le
dichiarazioni dell'assessore Cozzi che ha dichiarato dispiacere
per la vendita dei terreni. Invitiamo a rivedere il programma
integrato di intervento del vecchio ospedale.
Rotondi (PD): continuità, contrazione, fragilità. Sono questi i
termini che caratterizzano i servizi sociali in questo bilancio.
Il fondo per le locazioni registra un decremento. Questo
bilancio non mantiene le promesse verso chi è in stato di
disagio sociale. Quale sviluppo è contenuto in questo bilancio
2009? Nessuno. Tutto ciò che sarà mantenuto lo sarà se
arriveranno i fondi della regione. Perché si cartolarizza la
casa Accorsi?
Cozzi G. (FI): non apprezzo alcune sottolineature di Crespi. Ad
esempio la delocalizzazione della Casa del Volontariato, il
piano di governo del territorio che con il bilancio non c'entra
niente. Il regolamento della Consulta del Volontariato è passato
anche con i voti di IpL, perché vi lamentate?
Giordano (IdV): non abbiamo volutamente presentato emendamenti
perché preferiamo pungolare la Giunta. Va condiviso il grido di
dolore dell'assessore Cozzi sul patto di stabilità. Siamo certi
che non ci siano sprechi? Siamo certi che tutti paghino l'ICI?
Rileviamo criticità anche sulla viabilità, sull'inquinamento
della falda, sul proliferare delle antenne, sulla
differenziazione dei rifiuti al mercato, sulla pulizia delle
strade, sui trasporti urbani. Insistiamo sulla trasmissione in
diretta del consiglio comunale. La Caritas ha abbassato il
prezzo: perché non si acquista il parco Ronchi?
Gusmeri (IpL): noi abbiamo votato il regolamento della Consulta
del Volontariato per favorire il cambio del coordinatore, su
altre cose eravamo contrari.
Sindaco: Crespi, Lei dice che non è sicuro che i legnanesi siano
intelligenti e abbiano votato un programma, Lei è sicuro solo
che noi stiamo dalla parte del torto. Quando Lei vede 500 firme
su una petizione, guardi che spesso molti sanno neanche per cosa
hanno firmato. Sulla ferrovia stiamo trattando con la regione
per il potenziamento, il fatto che sia una fermata e non più una
stazione non cambia niente, è solo una questione sindacale, non
cambiate le carte in tavola. Sulla Consulta del Volontariato
devono essere chiari i ruoli: la Consulta è consulta e basta. È
ora di vedere se qualche partner privato può dare slancio ad
AMGA, finora ci si è concentrati su partner pubblici.
Consigliere Rotondi, mi sembra che la provincia di Milano abbia
dimezzato i fondi per il piano di zona per il territorio. Per le
antenne possiamo vedere se riusciremo a fare un regolamento più
stringente, ma temo che legalmente non si possa. Su sicurezza e
legalità bisognava opporsi all'immigrazione clandestina in
passato. Anche il voto in condotta serve all'educazione. Se si
mette un T-Red sembra che i sindaci siano ladri, perché?
Riqualificheremo l'illuminazione pubblica in periferia. Sul
vecchio ospedale sono stufo di parlare, i posti letto sono più
di prima. Non si possono creare nuovi servizi assistenziali nel
vecchio ospedale perché non ci sono più convenzioni disponibili.
Marazzini (Sin. Ecol.): i programmi sono rigidi e non danno
spazio a migliorie, può essere controproducente per la città. È
bene puntare al bilancio partecipato. Ripensate al discorso del
museo sulla storia dell'industria.
Bruschetta (IpL): da parte nostra non c'é insicurezza, noi di
fronte a ogni voto abbiamo voluto cogliere il bene della città.
Meglio questo della sfrontata sicurezza della maggioranza.
Ass. Battaglioli: abbiamo già dato l'incarico per verificare la
presenza di amianto negli edifici pubblici.
Ass. Fratus: per il PGT (piano di governo del territorio)
abbiamo affidato l'incarico. Poi ci sarà il coinvolgimento della
cittadinanza. La VAS (valutazione ambientale strategica) serve a
garantire uno sviluppo sostenibile. Stiamo pensando a una
versione realizzabile del Sempione bis, rivedendo i costi e il
percorso. Ci stiamo confrontando con il Rhodense. Il piano
regolatore è quello del 2003 e non si è aggiunto un solo metro
cubo di cemento.
Ass. Cozzi: questo è un bilancio ingessato e mortificato dal
patto di stabilità. Però noi non abbiamo diminuito o tolto un
servizio. Invito a votare a favore di questo bilancio per un
atto di responsabilità, non dobbiamo dividerci. Come si fa a
rispettare il patto di stabilità senza la Legnano Patrimonio?
Chi governa non può avere dubbi, questa non è sfrontatezza.
Garofano (Lega Nord): vedo delle aperture da parte della
maggioranza ma non dall'opposizione. Giordano non ha presentato
emendamenti che potevano migliorare il bilancio. Ringrazio
l'assessore Cozzi che è sempre stato disponibile. Il bilancio è
in linea con il programma di mandato con un ambizioso programma
di investimenti. Siamo più vicini ai lavoratori della sinistra.
Gli investimenti sono possibili grazie all'interessamento del
sindaco di Varese.
Guidi (FI): l'intervento dell'assessore Cozzi aiuta a
emozionarmi nonostante i numeri. Siamo missionari della libertà
e dobbiamo creare le condizioni affinché il bilancio sia
condiviso.
Ferrazzano (PD): certo alcuni aspetti del bilancio non sono
colpa della giunta. Poi adesso il governo ha tolto l'unica tassa
federale, l'ICI. State utilizzando al massimo i proventi dei
permessi di costruire. Esempi di comuni vicini ci dicono che una
piccola addizionale IRPEF costerebbe poco ai cittadini, si
tratta di fare delle scelte. Alla faccia del federalismo, il
governo ha bloccato l'istituzione di tributi da parte degli enti
locali.
Sindaco: noi abbiamo scelto di non mettere le mani nelle tasche
dei cittadini e preferiamo aumentare il prelievo dai servizi a
domanda individuale. La maggior parte dei problemi di sicurezza
in Italia è dovuta all'immigrazione. La scuola va male perché
sconta la cultura di sinistra. La lista Crespi si è sempre detta
trasversale e dovrebbe votare il bilancio.
Legnani (Lega Nord): i legnanesi già aiutano i bisognosi. La
gente è stufa del buonismo che fa subire noi a casa nostra.
Tripodi (PD): per la casa di riposo l'amministrazione non
pensava forse a un riutilizzo a scopi sociali?
Sindaco: per la casa di riposo quando sarà pronta la nuova
decideremo cosa fare della vecchia, non escludo minialloggi per
anziani.
Crespi (IpL):ringrazio l'amministrazione e l'assessore Cozzi per
il lavoro svolto per il bilancio. Noi abbiamo dimostrato già
senso di responsabilità, ad esempio votando il difensore civico.
Rotondi (PD): state usando ben il 72% dei proventi da permessi
di costruire per la spesa corrente, il limite è il 75%. Potevate
fare scelte diverse che assicurassero entrate meno aleatorie,
come l'addizionale IRPEF. Invece avete imposto numerose tasse ai
cittadini, mettendo bene le mani nelle loro tasche. Questo
bilancio non si può votare per responsabilità.
Sindaco: noi non mettiamo le mani in tasca ai cittadini,
facciamo pagare i servizi.
Guidi (FI): quando si parla di sicurezza e integrazione usiamo
il principio di precauzione.
Votazione: SI 18, NO 12, ast. 0
La seduta si chiude alle ore 0,07 |