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Colombo (Presidente C.C.): durante la seduta
alcuni consiglieri si assenteranno per andare a votare la
modifica dello statuto del Collegio dei Capitani e delle
Contrade.
Munafo' (FI): non sono d'accordo, e' mancanza di rispetto.
J.P. Turri (RC): segnalo situazione di deposito incontrollato
rifiuti a Mazzafame, in particolare vicino all'ex supermercato
di via dei Salici.
Pisoni (Verdi): segnalo anch'io un abbandono di rifiuti vicino
all'ex supermercato di via Novara ang. Sabotino.
Odg 1) Ass. Battaglioli: con i genitori abbiamo
ipotizzato la costruzione di un nuovo plesso e di fare un tetto
spiovente per sistemare l'isolamento termico della struttura
attuale; questo lo faremo prima di Natale.
Pisoni (Verdi): ci piacerebbe sapere dove sara' questa nuova
scuola. Per la soluzione a breve termine teniamo conto anche
dell'isolamento acustico. La risposta dell'Assessore e'
insoddisfacente e presenteremo una mozione al prossimo Consiglio
sul discorso delle scuole Toscanini e della scuola in generale a
Legnano.
Ass. Battaglioli: la nuova scuola sara' in via Parma / Sardegna.
Per la rumorosita' aspettiamo dopo aver fatto la copertura.
Odg 2) Ass. Battaglioli: rispondero' alla prossima
seduta.
Odg 4) Ass. Tomasello: la conferenza di servizi e' stata
rinviata per approfondimenti procedurali. Il parere
dell'Amministrazione all'accorpamento di autorizzazioni
commerciali e' forzatamente favorevole: ci sono 4 ricorsi al TAR
respinti su questo tema. Il comune ha dovuto accontentare Iper.
Lascio agli atti una cronistoria dal 1985 al 2000 sulla vicenda
Iper. Nel 1995 fu presentato il piano particolareggiato. Qui
c'e' un potenziale edificatorio di 75.000 mq, Iper potrebbe
chiedere di realizzarli. Oggi Iper ha dichiarato di ritirare la
proposta di PII (Programma Integrato di Intervento) e ne
presentera' una nuova. La partita di carattere commerciale si
concludera' il prossimo 16 gennaio.
Celin (DS): Iper ora chiede una licenza per altri 4.600 mq di
food, a Legnano servono? Qui c'e' carenza di esercizi di
vicinato. A Iper si puo' benissimo dire no, facciano solo i
4.700 + 5.000 mq che hanno acquisito. Il PUT (Piano Urbano del
Traffico) del 2001 parlava gia' allora di gravi problemi
sull'asse Cadorna / Toselli, ora la situazione si appesantira'.
Ass. Tomasello: non posso ora dire no in conferenza di servizi,
perche' e' gia' stato detto si' con il PRG. Voi sostenete la
Coop, a Sesto S. Giovanni intanto vedo mega strutture
commerciali.
Celin (DS): non ho interessi particolari da difendere e nemmeno
scheletri nell'armadio. Se andassimo a fondo della vicenda Iper
ci accorgeremmo che da parte di qualcuno ci sono state delle
sviste. Ripeto: e' obbligatorio dare altri 4.600 mq di food?
Ass. Tomasello: certo, voi siete imparziali. Non posso andare in
conferenza di servizi con un piano approvato di 20.000 mq e dire
che ci ho ripensato. Se i ricorsi al TAR li fanno solo le Coop,
dietro c'e' l'interesse della citta' o solo di qualcuno?
Odg 3) Ass. Grassi: l'Amministrazione comunale interviene
per chi ha un regolare permesso di soggiorno. Da agosto 2004 a
settembre 2005 nel centro di via Ticino non abbiamo mai superato
i 23 posti occupati. Per l'inverno, mi dispiace di aver sentito
domande come quella dello scorso giovedi' 3 novembre alla
parrocchia S. Teresa. I prefabbricati sono stati acquistati dal
comune, penso che si debbano smorzare i toni, non bisogna
scrivere sui giornali certe cose quando c'e' la collaborazione
dell'Amministrazione comunale.
Sindaco: gia' nel 2002 il comune di Legnano aveva sottoscritto
una convenzione per la sicurezza nei cantieri. L'Amministrazione
cerca di estendere queste garanzie anche ai privati.
Marazzini (RC): in alcuni cantieri sono passate delle condizioni
vessatorie nei confronti degli extracomunitari.
Odg 6) La fondazione Cariplo emette semestralmente dei
bandi in materie proprie della societa' civile; l'ultimo e' di
50.000 euro alla chiesa SS. Martiri. Cariplo ha come strategia
le fondazioni comunitarie, come quella a cui andiamo ad aderire.
La fondazione sara' costituita il mese prossimo.
Ardo (Margherita): l'iniziativa e' lodevole ma con alcuni punti
da chiarire.
Formigoni (Margherita): apprezzo l'idea che nasca un'iniziativa
con sede a Legnano che dara' un ruolo alla nostra citta'. Come
coinvolgere chi non fa parte della fondazione? Ora ne fanno
parte solo i comuni di Legnano, Abbiategrasso e Magenta, entrare
e' piuttosto complicato per gli altri.
Sindaco: la fondazione Cariplo e' elastica, hanno gia' detto che
un Sindaco del Castanese siedera' in consiglio di
amministrazione.
Godano (UDC): evidenzio lo scopo di solidarieta' sociale della
fondazione.
J.P. Turri (RC): ci asteniamo perche' e' una questione
culturalmente lontana da noi. Prima bisogna attuare i diritti.
Pisoni (Verdi): il territorio e' ampio ma con diversita'
storiche. I compiti della fondazione non devono diventare
sostitutivi di quelli pubblici. Ci asteniamo.
Celin (DS): il limite e' un territorio da Legnano a Motta
Visconti, non troppo omogeneo, ma la fondazione risponde alle
esigenze del territorio e aiutera' a far vincere delle sfide.
Votazione: SI 22, NO 0, astenuti 4 (RC, Verdi, Lista Di
Pietro).
Odg 7) Ass. Falco: le funzioni di polizia vanno distinte
in polizia locale, polizia di sicurezza e polizia giudiziaria.
La polizia locale ora ha competenza in tutte le funzioni. Le
decisioni sulla dotazione di armi rientrano nelle competenze del
Consiglio comunale. Le armi vanno considerate mezzo di difesa
per una particolare categoria di lavoratori.
J.P. Turri (RC): gli agenti di polizia locale a Legnano non
hanno mai sparato. Allora servono le armi? Puntiamo
sull'accrescimento delle capacita' di autodifesa. Con i Verdi
presentiamo un emendamento per chiedere la dismissione delle
armi.
Ardo (Margherita): e' un'illusione togliere le armi alla polizia
locale. Mi fa paura che i vigili a fine servizio possano andare
in giro con l'arma. Presento come emendamento che le armi
possano essere portate solo nei casi previsti dal regolamento e
che sia in dotazione il giubbotto antiproiettile.
Ass. Falco: l'addetto della polizia locale e' sempre meno vigile
e sempre piu' agente. Sono contrario a togliere le armi.
Formigoni (Margherita): per quale motivo la questione delle armi
non viene stralciata e lasciata ad un apposito regolamento
approvato dal Consiglio? Perche' gli agenti non possono lasciare
l'arma al comando e devono portarla a casa?
Pisoni (Verdi): la sicurezza non si garantisce con le armi, ma
con la presenza delle persone sul territorio. L'Assessore dice
che ai cittadini da' sicurezza vedere i vigili armati, ma
pensiamo a cosa succederebbe se un tifoso violento strappasse
l'arma a un vigile.
Marazzini (RC): se un vigile in strada porta l'arma, perche' non
la porta anche un accertatore della sosta? (risate dai banchi di
maggioranza)
Borgio (Lista Di Pietro): Munafo', piantala di interrompere, se
vuoi parlare prendi la parola!
Baggio (AN): il segretario del MSI Pino Rauti invocava per la
Calabria piu' assistenti sociali e meno poliziotti. Per quanto
riguarda la difesa passiva, dobbiamo arrivare alla mutanda di
ghisa?
Legnani (Lega): siamo favorevoli ma chiariamo quale
responsabilita' ha il vigile che porta la pistola a casa.
Quaglia (Margherita): perche' gli agenti non possono lasciare
l'arma al comando in luogo sicuro anziche' portarla a casa?
Ass. Falco: per lasciare le armi al comando e' necessaria
un'armeria con un armiere che cura il carico e scarico. Non
reputo opportuno stralciare il regolamento per le armi.
Emendamenti di RC respinti, emendamenti della Margherita
respinti.
Votazione: SI 19, NO 4, astenuti 7.
La seduta si chiude alle ore 0,30. |