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13 Gen 2005 |
Dal telequiz alle targhe alterne |
Assessore Nicoli Cristiani, adesso stiamo
rasentando il ridicolo! Come se non bastassero le
complicazioni quotidiane, adesso dovremo
appiccicare sul cruscotto della nostra auto un
post-it che ci ricordi che il 20 gennaio e il 10
febbraio, oppure il 27 gennaio e il 3 febbraio,
dovremo lasciarla in garage. Alla farsa dei blocchi
domenicali, che ben poco incidono sulla qualità
dell'aria che respiriamo, si aggiungono le
targhe alterne del giovedì, che da giorno del
telequiz diventa giorno del motore spento. Se
deve inventare qualche altro metodo eccentrico
per far vedere che si fa qualcosa per la salute
dei cittadini, Le suggerisco i voli alterni:
vada a Malpensa (quella sì che incide sulla
concentrazione di polveri sottili!) e obblighi gli aerei a stare a
terra se l'ultima cifra del numero del volo è
pari o dispari. Invece di queste trovate più
mediatiche che efficaci sull'ambiente, perchè
Lei e la Giunta regionale di cui fa parte non Vi
impegnate per metterci a disposizione dei treni
che possano arrivare a Milano senza che la
locomotiva prenda fuoco sul percorso? Oppure
perchè non Vi sforzate di far sparire dalle
strade quei fatiscenti bus di certe autolinee
(ne può trovare molti esempi lungo il Sempione)
che sputano copiose fumate ogni volta che
ripartono da una fermata? E cerchiamo di fare un
po' di distinzione fra i veicoli pesanti e le
autovetture: i possessori di vetture diesel
andrebbero ringraziati, perchè il motore diesel
di una vettura a punto inquina meno di uno a
benzina verde (che fra l'altro contiene il
benzene). Se poi la Sua regione Lombardia si
sforzasse di far vendere il biodiesel (che può
sostituire il gasolio) nei
distributori stradali, invece di insistere solo
con il gpl e il metano, vedrà che la qualità
dell'aria migliorerà ancor di più. Certo, non so
se sia una casualità ma i motori della FIAT non
sono compatibili con il biodiesel ... Assessore
Nicoli Cristiani, nonostante io sia un amante
della bicicletta che lascia volentieri l'auto in
garage, vorrei darLe un suggerimento, prima di
metterci a piedi quando l'auto siamo costretti a
usarla per andare a lavorare: provi per un solo
giorno a fare la vita di un abitante di Dairago
che deve recarsi sul posto di lavoro a Vimercate.
Si accorgerà che dovrà partire il giorno prima,
se vuole usare i mezzi pubblici! Poi vada a fare
un giro a Zurigo e zone limitrofe, si accorgerà
che là l'auto non la usano perchè il trasporto
pubblico, oltre ad essere pulito, è talmente
efficiente che nessuno penserebbe di farne a
meno!Stefano Quaglia
Consigliere comunale a Legnano |
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