Oggi la Rai proporrà la diretta tv dei funerali
di monsignor Giussani. Premetto che, pur non
conoscendo direttamente questo sacerdote,
comprendo l'efficacia del suo messaggio
cristiano, che ha fatto breccia fra tanti
giovani. Anch'io, che non sono mai stata
ciellina, intravedo una moderna figura di
testimone del Vangelo. Mi risulta però strana la
diretta delle esequie: credo che nemmeno "don
Gius" l'avrebbe gradita. Questa iniziativa non
si deve forse all'eccesso di zelo di qualche
"nipotino" del prete brianzolo, fra i molti che
oggi occupano posti di potere in Italia? Non c'è
anche la maldestra volontà di compiacere la
Chiesa, la quale peraltro non ha bisogno di
sovraesposizioni mediatiche né di servi
petulanti?
Infine, lasciatemi dire che la presenza
dell'"Uomo della Provvidenza" mi lascia
perplessa. Pregare per un defunto è doveroso e
giusto. Assurgersi a Figli Prediletti - e
mettersi in mostra - mi sembra una oscenità.
Monica Berna Nasca
Legnano |