|
Nella
seduta del Consiglio comunale di Rescaldina dello scorso 4
Marzo sono stati approvati il Bilancio di
previsione 2005 ed il Bilancio pluriennale
2005-2007 con i voti favorevoli della
maggioranza ed i voti contrari delle minoranze
con l’astensione del Consigliere della Lega. I due
documenti contengono purtroppo tante amare
sorprese per i cittadini di Rescaldina!!!!
Tasse e
tariffe Le tasse e
le tariffe aumentano in modo rilevante e
generalizzato arrivando nel 2005 ad un aumento
medio della pressione tributaria rispetto al
2004 del 16%. Aumentano
in particolare la tassa raccolta rifiuti ( + 16%
nel 2005 ed altrettanto e forse più nel 2006 ) ;
le tariffe dell’asilo nido, della refezione
scolastica, del pre-post scuola e dei centri
ricreativi estivi ; il canone di occupazione
degli spazi e delle aree pubbliche e così via. Nello
stesso tempo l’indebitamento pro capite di ogni
cittadino di Rescaldina aumenta del 18,5%
passando da 932,5 Euro nel 2004 a 1105,7 Euro
nel 2005. Il Governo
Berlusconi ci ha bombardato per mesi in TV e su
tutti i mezzi di informazione per segnalarci che
sono state ridotte le tasse. Dal suo punto di
vista ha fatto bene a farlo in quanto,
altrimenti, la maggioranza dei cittadini (tutti
tranne i più ricchi) non se ne sarebbe accorta
tanto è irrilevante la differenza in più che si
è ritrovata in busta paga o sulla pensione. L’Amministrazione di Rescaldina, di centro
destra come il Governo Berlusconi, ha subito
aumentato tasse e tariffe confermando quanto era
evidente per tutti e cioè che gli aumenti delle
tasse a livello locale sarebbero stati, alla
fine, superiori a quanto recuperato con la
riduzione delle aliquote fiscali fatta dal
Governo.
Spese Nel campo
delle spese sono poi previsti due
interventi sul territorio a nostro avviso
assolutamente inutili e comunque improponibili
in momenti di difficoltà di bilancio come quelli
attuali che sono : - 75.000
Euro nel 2005 per l’illuminazione artistica dei
luoghi storici così individuati : Chiesa S.
Giuseppe e Pagana, Villa Rusconi, Chiesa di
Ravello, Torre Amigazzi, Area cimitero
capoluogo, Materna Bassetti, Palazzina di via
Pozzi, Stadio di via Roma, Chiesa di Rescaldina
e Municipio. - 400.000
Euro nel 2006 per trasformare l’attuale piazza
mercato e l’area della torre Amigazzi. Il
mercato verrebbe spostato in zona periferica
lungo viale dei Kennedy.Abbiamo già rimarcato in
due articoli su Partecipare l’assurdità del
decentramento dell’area mercato. Nel ribadire la
nostra contrarietà sottolineiamo come, evitando
di realizzare la nuova area mercato decentrata,
si può utilizzare quanto risparmiato per
migliorare con interventi di abbellimento l’area
mercato attuale più centrale sul territorio e
destinare i 400.000 Euro di cui sopra per altri
interventi più necessari.
Promesse
dimenticate Tanti sono
poi, invece, gli interventi necessari
dimenticati dall’Amministrazione Raimondi e che
quindi non figurano nei documenti di
bilancio fra le iniziative da realizzare nei
prossimi anni. Fra questi vogliamo ricordare : -
L’acquisizione e la sistemazione del
cinema/teatro “La Torre”. La
Parrocchia, che ne ha la proprietà, aveva
richiesto, in fase elettorale, a tutti i
candidati sindaci la disponibilità per
l’acquisizione della struttura da parte del
Comune assicurando che con il ricavato della
vendita avrebbe ristrutturato il vecchio
oratorio femminile e risistemata l’area ad esso
antistante e prospiciente la piazza della
Chiesa. L’operazione consentirebbe, pertanto, di
ottenere un duplice risultato : la riapertura
sul territorio di una struttura
cinematografica/teatrale, per altro di notevole
pregio architettonico e dotata di ottima
acustica, la cui necessità è fortemente sentita
dalla cittadinanza ed il recupero di un altro
edificio, pure di notevole interesse
architettonico, come l’oratorio femminile,
accompagnato da una risistemazione della piazza
della Chiesa. - La
realizzazione di un attraversamento
pedonale/ciclabile della Saronnese in zona
centrale del Paese che risolva una volta per
tutte i disagi dei cittadini che abitano oltre
la stessa. La proposta dell’Amministrazione di
risolvere il problema con un impianto semaforico
risulta, oltre che pericolosa, ridicola dopo che
per migliorare la fluidità del traffico sono
stati fatti interventi per sostituire tutti i
semafori esistenti con rotonde ( che poi a
Rescaldina chissà perché hanno le forme più
impensabili fuorché la forma rotonda!!). - La
realizzazione di piste ciclabili che si diramano
sul territorio partendo dalla pista proveniente
da Legnano ed attualmente ferma presso il
Cimitero. -
Interventi per sopperire, almeno in parte, ai
disagi per i cittadini conseguenti alla chiusura
in atto da parte dell’ASL del Distretto
sanitario di via Tintoretto. Per altro
anche il distretto che se ne va da Rescaldina
conferma come la diminuzione delle tasse del
Governo Berlusconi porta pochi euro in più ma
tanti servizi importanti in meno. Si
sottolinea che tutti gli interventi sopra
evidenziati non inclusi nelle previsioni
del bilancio pluriennale sono previsti nel
programma amministrativo della maggioranza ma,
evidentemente, a pochi mesi dalle elezioni sono
già stati dimenticati!!! Addirittura, per quanto concerne il
cinema/teatro, il programma della maggioranza
prevede il recupero anche del cinema S. Carlo di
Rescalda. Per non parlare poi della verifica
della possibilità di realizzare una piscina,
pure contenuta nel programma della
maggioranza,di cui non si ha più traccia. Le conclusioni
non possono che essere di contrarietà a dei
bilanci di previsione siffatti così come e stato
il nostro voto in Consiglio comunale. Non
mancheremo però di intraprendere tutte le azioni
necessarie perché iniziative importanti come
quelle sopra evidenziate possano essere riprese
e portate avanti con il sostegno di tutti coloro
che condividono queste nostre posizioni.
Claudio Turconi Capogruppo consiliare di
"Centro e Sinistra uniti - Vivere Rescaldina" |