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22 Feb
2007 |
Cittadini ricicloni: ma a che prezzo! |
Legnano (22 Feb 2007) Bene ha fatto
l’assessore Vitali a complimentarsi con i
cittadini di Legnano che con il loro
comportamento virtuoso hanno consentito di
raggiungere risultati fino a pochi anni fa
inimmaginabili in ordine alla differenziazione
della raccolta dei rifiuti. L’assessore però
tralascia di dire che tali risultati sono stati
raggiunti ancora una volta a spese dei
contribuenti che si sono trovati a pagare da un
anno all’altro dopo la famigerata introduzione
della TIA, mediamente circa un 20% in più
rispetto l’anno precedente. Per altro più
penalizzate sono state le famiglie numerose dove
gli aumenti sono stati anche di oltre il 40%. Si
pensi tanto per fare un esempio concreto che una
normale famiglia di quattro persone che abita in
un appartamento di 100mq ha avuto un aumento che
va da €. 162 ad €. 226 l’anno, arrotondando i
decimali.
I cittadini di Legnano pertanto oltre ad essersi
dovuti organizzare per una raccolta
differenziata introdotta pochi mesi orsono e che
ha comportato in qualche caso un aggravio di
spesa per l’acquisto dei sacchi e per la
gestione dei cassonetti (si pensi a quei
condomini ove si è dovuto pagare qualcuno per
gestire lo spostamento in strada dei
cassonetti), si trovano oggi a pagare di più ed
in alcuni casi molto di più.
Va aggiunto un particolare che del resto è
evidente: maggior riciclo minori costo per
l’amministrazione di smaltimento. A quando
posiamo immaginare una riduzione dei costi a
carico dei cittadini virtuosi di Legnano.
Speriamo che non debbano passare decenni prima
che si riesca a generare un circolo virtuoso in
grado di migliorare l’ambiente a tutti noi caro
ma anche di permettere a tutti di risparmiare
qualche risorsa oggi sempre più insufficiente
per tirare la fine del mese.
Paolo Formigoni
Gruppo consiliare DL - Margherita |
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