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L'organo ufficiale di un
sodalizio snob, comprensibilmente, deve
accontentare la stragrande maggioranza di soci
che votano per il centrodestra.
Anche per questo può accadere che decanti la nuova piazza San
Magno, ma lo faccia accostando due foto che poco ci
azzeccano con lo scopo.
La foto scattata negli anni '80 mostra una
piazza solare, vissuta, con la basilica che
risalta nella sua maestosità, con una fontana
vivace e zampillante che già sa sola mitiga
l'impatto del moderno centro parrocchiale.
L'immagine contemporanea fa vedere una zona
svago in primo piano davanti a una chiesa che
sembra fuori luogo, una piantagione di rosmarino
tanto gelida al punto che si nota il sale
cosparso sulle tavole di legno sulle quali, quest'inverno, molti legnanesi sono scivolati
provocando le furie del Sindaco Cozzi.
E' inutile dichiarare che un sodalizio sia
inserito a pieno titolo in tutte le attività
della città fuorché la politica, perchè poi la
faziosità politica emerge in tutta la sua
pienezza quando, oltre a esaltare le gesta dell'on.
Mantovani a fianco della mamma di Berlusconi,
non si ha rispetto per chi (e sono in tanti,
guarda caso, nel centrosinistra!) la pensa diversamente
sulla nuova piazza San Magno, bollandolo come bastian contrario. Poi è inutile ostentare che
a tutti i legnanesi piaccia la nuova piazza San Magno,
perchè non è vero!
La mia posizione sulla nuova piazza San Magno non
è cambiata: un progetto di riqualificazione mi
trovava d'accordo a condizione che fossero
conservati i tratti salienti del luogo, in
primis la fontana del Castiglioni. Ora nel
vedere questa spianata malamente riempita con
tavole da sauna e piante di rosmarino, avulsa
dalla quotidianità di una città come Legnano,
con la basilica che si ritrova a fare da sfondo
a un nuovo punto centrale ludico costituito da anonimi
zampilli, ritengo la nuova piazza un pugno
nell'occhio, costata fra l'altro più di 6
miliardi delle vecchie lire. Senza dimenticare
la mancanza di rispetto verso i Caduti ricordati
dalla fontana rimossa.
Ma anche questa è Legnano, in cui casualmente
sotto elezioni certi periodici si trasformano
ancor più in strumenti di propaganda politica
per il partito dei palazzinari. Quelli che
cantano l'amore per Legnano ... fino a quando
non c'è da riempirsi il portafoglio costruendo
palazzi su palazzi.
Stefano Quaglia
Consigliere comunale gruppo DL - La Margherita
(già bollato "libero pensatore") |